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3 dicembre 2013 – 2:42 am | Nessun commento

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Col progetto “Sporthabile” nascono 28 centri sportivi accessibili ai disabili

Inserito da il 12 gennaio 2010 alle 11:12 amNessun commento

L’assessore Massimo Toschi : “Lo sport è una dimensione profonda della vita per ognuno di noi. Per i diversamenti abili però è qualcosa ancora più speciale”

toschi_massimo11Sport e disabilità, la Toscana vuol diventare una regione a portata di tutti con il progetto ‘Sporthabile’. Realizzato dalla Regione con la collaborazione della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, del Comitato toscano paralimpico, del Coni toscana e del Gruppo toscano giornalisti sportivi dell’Ussi, ‘Sporthabile’ ha come obiettivo creare una rete territoriale di centri ai quali il disabile può rivolgersi per avvicinarsi alla pratica sportiva.

L’iniziativa è stata presentata stamattina al Mandela Forum a Firenze, nel corso del convegno ‘Sport insieme. Lo sport per tutte le abilità’, al quale hanno partecipato oltre 400 persone tra sportivi, rappresentanti di istituzioni regionali politico-sportive, Federazioni, società ed enti di promozione sportiva, operatori scolastici.

«Non volevamo limitarci ad organizzare un evento importante –  confida l’assessore Gianni Salvadori -  con il solo scopo di apparire sui media. Volevamo invece avviare un percorso duraturo e serio, fatto di azioni concrete. Per il mondo della disabilità la strada imboccato ci sta dando risultati importanti, e non solo in ambito sportivo. É una strada da battere giorno per giorno, senza proclami ma, ripeto, con azioni. In Italia il dibattito culturale sulla disabilità è fermo a trent’anni fa. Non basta più sperare di far uscire di casa queste persone. Bisogna invece provare a coniugare capacità e desideri. Aiutare a scommettere sulla propria vita, come tanti hanno avuto la fortuna di fare. Molti altri invece non ne hanno avuto la possibilità. Ecco – conclude l’assessore – noi vorremmo che questo diventasse realtà per un numero ancora maggiore».

Per ‘Sporthabile’ l’investimento iniziale è di 375 mila euro: 125 mila euro dalla Regione e 350 mila dalla Fondazione MPS. «Lo sport -  aggiunge l’assessore Massimo Toschi – è una dimensione profonda della vita per ognuno di noi. Per i disabili però è qualcosa ancora più speciale. A me ha permesso di riappropriarmi della mia vita. Quando ero piccolo sul mio triciclo ero Bartali. Più grande, quando ho imparato a nuotare, grazie ad un mio amico, ho ritrovato la mia forza e la mia dignità di uomo. Questa non è un’iniziativa estemporanea ma l’avvio di un percorso fondamentale, per aiutare tante persone a tornare a vivere».

‘Sporthabile’ vuol creare condizioni ottimali per rendere lo sport realmente accessibile a tutte le persone affette da disabilità, sensoriali, fisiche o intellettive. La rete che ufficialmente aprirà domani i battenti per ora è composta da 28 centri sparsi su tutto il territorio (la lista completa sarà presto visibile su www.regione.toscana.it/sport) dove recarsi per praticare o iniziare una disciplina grazie all’aiuto di personale appositamente formato e degli ausili necessari.

Per ora gli sport praticabili sono vela, tennis, basket, bocce, tiro con l’arco, canottaggio, baseball e softball, tennistavolo, arco, atletica, sci, danza sportiva, scherma, calcio a 5.Tutti i centri avranno un logo distintivo ‘Sporthabile’, saranno inseriti in un apposito registro regionale e saranno sottoposti a verifiche periodiche per accertare il possesso dei requisiti di accessibilità (strutture, servizi, personale formato, disponibilità di ausili per la pratica sportiva) ed efficienza. Sempre a partire da domani apriranno i primi 2 centri ‘Informhabile’, dove sarà cioè possibile ricevere assistenza a 360 gradi su tutto ciò che riguarda sport e disabilità. Uno si trova presso l’Unità Spinale del Cto di Careggi, a Firenze, l’altro presso il centro Inail di Volterra. Altri 3 apriranno entro l’anno.

«Altre regioni, come Veneto ed Emilia Romagna, – spiega Massimo Porciani, presidente del Cip Toscana – vantano una notevole esperienza in fatto di iniziative sportive rivolte ai disabili ma finora in nessun altra regione è stato realizzato un progetto così articolato, tanto che l’esperienza toscana si propone come una sorta di progetto pilota da estendere, in una fase successiva, a livello nazionale».

Collegati a ‘Sporthabile’ ci sono anche l’organizzazione di corsi di formazione, rivolti sia agli operatori che ai formatori, che di tutta una serie di eventi e manifestazioni che saranno ospitati nei centri stessi. Il calendario è in fase di elaborazione ma è già possibile anticipare alcuni appuntamenti. Come quello dal 16 al 18 aprile a Montecatini, con le finali del campionato italiano di bocce, quelli di luglio a Poggibonsi, finali del campionato italiano di tiro con l’arco, e a Montecatini, campionato nazionale di nuoto ‘Trofeo delle regioni’. Ancora da definire la data delle finali del campionato nazionale endurance di canoa. Toscana in lizza per ospitare altre finali nazionali: water basket e salvamento.

Molto presto tutto quello che c’è da sapere su ‘Sporthabile’ troverà spazio sul web, grazie al sito al quale sta lavorando il Comitato regionale del Coni.

Fonte: Regione Toscana