Un arresto di massa, vergogna nazionale
3 dicembre 2013 – 2:42 am | Nessun commento

Quando una tifoseria, in trasferta all’estero, finisce per essere arrestata dalla polizia; quando 149 tifosi vengono accusati di aver messo in atto violenze; quando 22 di questi vengono mantenuti sotto chiave e probabilmente finiranno sotto …

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Fiorentina-Milan: rissa in tribuna d’onore

Inserito da il 8 aprile 2013 alle 12:00 pmNessun commento

gallianiSembra un paradosso che proprio la tribuna d’onore della Fiorentina, società che ha fatto del fair play un suo punto di forza, sia stata teatro di una sceneggiata che francamente sconforta e sconcerta, per i modi e per l’identità dei protagonisti.

L’aggressione verbale condita da lancio di monetine e proiettili di carta da parte di spettatori inferociti è avvenuta, come noto, tra l’ A.D. del Milan, Galliani – impegnato, raccontano le cronache, a litigare con un ragazzino – e un certo numero di tifosi viola evidentemente incapaci di gestire la frustrazione per un torto subito dalla loro squadra.

L’episodio in sé potrebbe essere rubricato tra i tanti che colorano miseramente le nostre giornate pallonare se le immagini televisive non ci avessero mostrato l’imbarazzata presenza di minori a margine di un teatrino così poco edificante.

Io non saprei dire cosa abbiano realmente pensato quei bambini-spettatori di quegli adulti-tifosi-dirigenti coinvolti nella baruffa, mi piace però immaginare che sotto sotto ne abbiano anche riso, come si fa davanti ai personaggi di una farsa, di una messa in scena un po’ patetica verso la quale lo sguardo dei bambini può anche essere – spesso lo è! – leggero.

Mi piace immaginare che quel bambino con le mani sulle orecchie a difesa dei suoi timpani, e non solo, avesse gli occhi divertiti e ironici di chi sa bene che a volte i grandi sono capaci di trasformarsi, come nelle favole, in fragili figure da aiutare a far crescere.

Se tutto questo invece non è stato, se le sensazioni che quei ragazzi si sono portati dentro hanno una coloritura volgare e violenta – come volgari e violenti sono stati i comportamenti a cui hanno assistito – ancora una volta dobbiamo chiederci cosa resta da fare per offrire loro occasioni formative ed esperienze capaci di trasmettere valori positivi.

Credo che un tentativo potrebbe essere quello di costruire strategie e percorsi che aiutino i minori a elaborare le tante, troppe, situazioni distruttive cui sono quotidianamente sottoposti.

Fulvio Carbone